In questo articolo viene esaminato l’utilizzo dell’intervista da una prospettiva descrittiva, fenomenologica nel campo delle scienze umane. Vengono sollevate questioni metodologiche che investono sia i criteri di valutazione sia la riflessività propria del ricercatore fenomenologico. Per quanto riguarda la raccolta dei dati, i temi che verranno affrontati sono 1) la selezione dei partecipanti, 2) il numero di partecipanti presenti in uno studio, 3) l’intervistatore e le domande, e 4) le procedure di raccolta dei dati. Le conclusioni indicano con sicurezza che i metodi di ricerca fenomenologici non possono essere valutati in base a una teoria empirica della scienza, ma vanno criticati all’interno di una teoria fenomenologica della stessa. Vengono inoltre presentate alcune riflessioni basate sulla propria esperienza.In this article, interviewing from a descriptive, phenomenological, human scientific perspective is examined. Methodological issues are raised in relation to evaluative criteria as well as reflective matters that concern the phenomenological researcher. The data collection issues covered are 1) the selection of participants, 2) the number of participants in a study, 3) the interviewer and the questions, and 4) data collection procedures. Certain conclusions were made indicating that phenomenological research methods cannot be evaluated on the basis of an empirical theory of science, but must be critiqued from within a phenomenological theory of science. Some reflective matters, experienced by the phenomenological researcher, are also elaborated upon